La nota del 31.1.2003 prot. n. 422, emanata dal Servizio per l’Automazione Informatica e l’Innovazione tecnologica, definisce il piano di formazione sulle competenze informatiche e tecnologiche e stabilisce le regole per l’ammissione dei corsisti al percorso formativo C.
Con la circolare ministeriale n. 9 del 24.1.2003 si stabilisce (sulla base dei criteri e delle modalità già stabilite dal DM 98/2002) l’assegnazione dei fondi riferiti all’anno finanziario 2002, per i progetti di formazione dei responsabili delle scuole paritarie. Tali somme vanno assegnate ai gestori delle scuole capofila.
Il Decreto ministeriale del 20.1.2003 disciplina la partecipazione dei capi d’istituto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ai corsi di formazione di cui all’art. 29 del D.Lgs n.165/2001 e art. 22, comma 9 legge 448/2001 ai fini della qualifica di dirigente scolastico. Esso individua finalità, requisiti e limiti di partecipazione, ma anche i termini, le modalità per la presentazione delle domande e la durata del periodo di formazione.
La nota del 15.11.2002, prot. n. 4978/E/1/A ha per oggetto la formazione del personale della scuola dell'infanzia e scuola elementare impegnato nei processi di innovazione All’INDIRE viene affidato l’incarico di progettare e di realizzare un percorso formativo secondo il modello e-learning integrato destinato ai docenti della scuola dell’infanzia ed elementare con particolare attenzione al personale impegnato nell'attuazione del progetto nazionale di sperimentazione, promosso con il D.M. n.100/2002. Gli ambiti di riferimento sono tre: a. Le modifiche del quadro ordinamentale; b. L’insegnamento precoce della lingua straniera c. L’alfabetizzazione informatica.
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Sezione: Lettera Circolare, data: 28/10/2002
Lettera circolare n. 116 del 28 ottobre 2002
La lettera circolare n. 116 del 28.10 2002 concerne il “Piano di formazione sulle competenze informatiche e tecnologiche del personale della scuola” precedentemente annunciato dalla circolare n. 55 del 21.5.2002. Viene qui precisato che tale piano nazionale costituisce un intervento a carattere pluriennale che consentirà, anche grazie alla disponibilità di materiali in rete e alla presenza di figure competenti all'interno di ogni istituzione scolastica, di completare l'azione formativa, fino a soddisfare tutto il bisogno esistente in questa area.