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Sezione news |
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Sezione: sindacale, data: 12/07/2005 |
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Formazione in servizio dei Dirigenti scolastici: firmato il contratto regionale per l'Emilia-Romagna 2005-6
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il 12-7-2005 è stato sottoscritto il Contratto integrativo regionale per la formazione in servizio dei dirigenti scolastici.
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Il 50 % delle risorse per l'attivazione dei pacchetti formativi e-learning del MIUR, il 50 % per attività formative autogestite a livello provinciale.
A seguire il testo integrale del Contratto regionale.
Contratto regionale sulla formazione in servizio dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2005/2006 stipulato tra Ufficio Scolastico Regionale - Direzione Generale e Organizzazioni Sindacali Regionali dell’Emilia-Romagna.
VISTO il D.L.vo 30.03.2001, n.165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", ed in particolare l'articolo 4 comma 1 lettera b) ;
VISTA la legge 28 marzo 2003, n. 53, recante delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale;
VISTI il contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dell'area V della Dirigenza scolastica relativa al biennio 2000-2001, sottoscritto il 1° marzo 2002, ed il successivo Contratto Integrativo annuale sottoscritto il 23 settembre 2002;
VISTO il contratto integrativo nazionale per il personale dell'area V della Dirigenza scolastica relativo al biennio 2000-2001, sottoscritto il 28 maggio 2002 ed in particolare gli artt. 10 e 14 relativi alla formazione e all'aggiornamento;
VISTA la Direttiva Generale sull'azione amministrativa e sulla gestione per l'anno 2005 - prot. n. 422/MR del 19 gennaio 2005;
VISTA la Direttiva 18 maggio 2005, n. 51 che indica come obiettivo strategico della formazione in servizio dei dirigenti scolastici l'esigenza di curare e sviluppare le competenze necessarie a ciascun dirigente, in relazione alle responsabilità attribuitegli, per l'ottimale utilizzo dei sistemi di gestione delle risorse umane, finanziarie, tecniche e di controllo, finalizzato all'accrescimento dell'efficienza e efficacia della struttura e del miglioramento della qualità dei servizi resi;
CONSIDERATO che la Direttiva 4 aprile 2005, n. 45 relativa alla formazione del personale docente e ATA mette a disposizione dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna l’importo di €. 65.311,00 (cap. 2893 – es.fin. 2005) per la formazione dei dirigenti scolastici;
VISTO il precedente Contratto Regionale sulla formazione in servizio 2004-2005 per i Dirigenti Scolastici tra Ufficio Scolastico Regionale-Direzione Regionale dell’Emilia-Romagna e Organizzazioni Sindacali Regionali dei dirigenti Scolastici dell’Emilia-Romagna, sottoscritto in data 24/6/2004;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna prot. n. 8867/A22 del 13/6/2005, con il quale viene costituita la delegazione di parte datoriale per la contrattazione integrativa regionale del personale del “comparto scuola”; Premesso che
L’Ufficio Scolastico Regionale-Direzione Generale dell’Emilia-Romagna svolge un’azione regionale di coordinamento e promozione delle attività di formazione continua per il personale della scuola, sulla base delle Direttive nazionali in materia di aggiornamento, a partire da un’analisi dei bisogni formativi, che riconosca e valorizzi la specificità del ruolo dirigenziale e si ponga nella prospettiva della costruzione di opportunità formative a disposizione dei singoli dirigenti e della comunità professionale di appartenenza;
le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo, attribuiscono un valore centrale alle attività di formazione continua dei dirigenti scolastici, nell’ottica dello sviluppo professionale permanente, del pieno esplicarsi delle funzioni e responsabilità connesse al nuovo ruolo dirigenziale, della piena partecipazione dei soggetti interessati alla progettazione, realizzazione, verifica delle attività formative;
le parti convengono di stipulare il seguente Contratto regionale (a.s. 2005-2006) relativo alla formazione dei dirigenti scolastici preposti alle istituzioni scolastiche funzionanti nella regione Emilia-Romagna;
PARTE I – RELAZIONI SINDACALI E INFORMAZIONE
Art. 1 (Informazione)
Le parti si impegnano a consolidare forme permanenti di reciproca informazione e consultazione sulle scelte in materia di formazione in servizio per i dirigenti scolastici in servizio nelle istituzioni scolastiche dell’Emilia-Romagna, con particolare riferimento alla ricognizione delle risorse finanziarie comunque disponibili; alla caratterizzazione regionale delle azioni formative connesse con impegni contrattuali di carattere nazionale; alle modalità di fruizione del diritto alla formazione permanente; alle forme di verifica, certificazione e monitoraggio delle attività svolte.
Art. 2 (Livelli di contrattazione)
Costituiscono oggetto della contrattazione a livello regionale: - le modalità di utilizzazione delle risorse finanziarie assegnate per la formazione dei dirigenti scolastici, ivi comprese le quote da riservare alla contribuzione alle spese sostenute per attività di autoformazione individuali e di gruppo; - le linee strategiche, le finalità e gli obiettivi prioritari delle iniziative formative, da connettere con le esigenze di sviluppo e di innovazione del sistema scolastico regionale e con la valorizzazione della professionalità dei dirigenti nel quadro delle nuove responsabilità richiamate dall’autonomia scolastica; - la definizione di iniziative-pilota di carattere regionale, con riferimento alla diffusione e socializzazione delle “buone pratiche” di autoformazione e sviluppo professionale.
Art. 3 (Attività di monitoraggio e orientamento)
Al fine di acquisire elementi conoscitivi in ordine ai fabbisogni formativi, alla efficacia delle azioni formative, alla costituzione di servizi per il supporto professionale, saranno attivate specifiche iniziative di monitoraggio, anche sulla base delle indicazioni che saranno fornite a livello nazionale. Tali iniziative si svolgeranno con il supporto tecnico dell’IRRE Emilia-Romagna e potranno attingere alle risorse assegnate alla Direzione Regionale per promuovere iniziative di ricerca e monitoraggio.
PARTE II – UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE
Art. 4 (Criteri di ripartizione dei fondi)
I fondi complessivamente disponibili sul piano regionale, pari ad €. 65.311,00 vengono prioritariamente destinati a:
- 50 % (pari ad €. 32.655,50) per concorrere a livello regionale o locale alla realizzazione di attività informative e formative, in particolare per implementare i programmi nazionali di formazione a distanza (e-learning integrato), in modo da farne risaltare il carattere interattivo e partecipato; potranno essere altresì promosse iniziative formative, di ricerca e di documentazione (anche telematica) di carattere regionale di particolare rilevanza; - 50 % (pari ad €. 32.655,50) per sostenere la realizzazione di percorsi formativi, anche individuali o di gruppi autogestiti, concordati tra l’Amministrazione scolastica a livello provinciale e i dirigenti interessati, a seguito di apposite Conferenze di Servizio, ivi compreso il rimborso delle spese di autoformazione;
Le ripartizioni, di carattere provinciale, terranno conto del numero delle istituzioni scolastiche autonome funzionanti in Regione nell’a.s. 2004-2005.
Le spese rimborsabili per iniziative di autoaggiornamento sono riferite a percorsi formativi individuali o di gruppo concordati con l’Amministrazione e sono riconducibili alle tipologie previste dal Contratto regionale sottoscritto il 23/10/2002.
PARTE III – FINALITA’, OBIETTIVI, QUALIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE IN SERVIZIO
Art. 5 (Finalizzazione delle iniziative)
Ferma restando l’autonomia progettuale riconosciuta ai dirigenti scolastici e tenendo conto degli obiettivi di sistema delineati a livello nazionale, le azioni formative per i dirigenti scolastici saranno finalizzate a: a) la prosecuzione dei programmi nazionali di formazione/informazione sulle innovazioni in materia guridico-amministrativa-contabile (regolamento contabilità, sicurezza, negoziazione, fondi europei, contrattualistica, contenzioso, ecc.), assicurando il massimo di interattività e partecipazione dei dirigenti allo sviluppo delle attività, e la effettiva rispondenza dei programmi ai bisogni formativi dei dirigenti; verrà assicurata prioritariamente la organizzazione di almeno 1 modulo formativo e-learning per ogni area provinciale e/o interprovinciale. b) affinamento di competenze relazionali, di valorizzazione delle risorse umane, di attivazione di staff di collaborazione, di figure e funzioni di supporto, nell’ottica di una piena assunzione di responsabilità da parte di tutti gli operatori scolastici; c) approfondimento delle innovazioni connesse al nuovo quadro istituzionale, alle competenze delle Regioni e degli Enti locali ed alla specificità della nuova legislazione regionale nei suoi riflessi sul ruolo e le responsabilità dei dirigenti scolastici, anche d’intesa con il sistema delle autonomie locali (progetto “governance”); d) sviluppo di sistemi di autovalutazione di istituto, di definizione e verifica di standard di qualità, di regolazione e controllo della progettualità, da connettere con le esigenze e le priorità di qualificazione del sistema scolastico regionale (continuità della formazione di base, integrazione dei diversi sistemi formativi).
Art. 6 (Iniziative per la qualificazione della formazione in servizio)
1. Si riconosce l’importanza di sviluppare iniziative regionali di formazione dei dirigenti scolastici, che si ispirino alla capacità del gruppo professionale stesso di garantire forme orizzontali di consulenza, informazione, scambio di esperienze, anche mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie e la gestione di spazi web dedicati. 2. Viene assicurata la partecipazione dei dirigenti scolastici ai comitati scientifici e di progetto delle iniziative di ricerca/formazione di rilievo regionale, quale forma di garanzia della operatività e ricaduta delle attività nella vita della scuola, per il miglioramento dei risultati conseguiti dagli allievi.
3. Vengono promossi l’attiva partecipazione e coinvolgimento dei dirigenti scolastici, anche mediante apposite conferenze provinciali di servizio, alla fase di ideazione ed avvio sperimentale di servizi di consulenza, laboratori, reti di supporto alle scuole autonome ed agli operatori scolastici, nel pieno rispetto dell’autonomia delle scuole, mediante la valorizzazione di tutte le risorse messe a disposizione dall’amministrazione scolastica, dagli enti locali, dall’associazionismo.
4. Sono valorizzate le competenze maturate dai dirigenti scolastici per la realizzazione qualificata delle attività di formazione in servizio per il personale della scuola, anche nella prospettiva dello sviluppo di nuove professionalità (responsabili di progetto, tutor di rete, progettisti di formazione, addetti al monitoraggio, responsabili di centri risorse, ecc.).
5. Le attività formative che rispondono a particolari standard di qualità e di impegno, in particolare quelle promosse nell’ambito di protocolli di intesa con l’Università, saranno oggetto di specifica certificazione, anche si fini della loro spendibilità (crediti formativi) all’interno del sistema scolastico.
6. Alle iniziative di formazione a carattere locale e regionale si dovrà favorire la partecipazione anche dei responsabili di direzione delle scuole paritarie, senza oneri aggiuntivi e secondo gli indirizzi e le priorità individuate a livello nazionale.
Bologna, 12 luglio 2005
Per la delegazione di parte pubblica dell’Ufficio Scolastico Regionale-Direzione Regionale
F.to: Dott.ssa Lucrezia Stellacci __________________________________________
Dott. Giampaolo Bergamini __________________________________________
Dott. Maria Luisa Altomonte _________________________________________
Dott. Giancarlo Cerini __________________________________________
Rag.Alfredo Savelli __________________________________________
Per le Organizzazioni Sindacali regionali
F.to: Segr. Reg.le CGIL Scuola _________________________________________
Segr.Reg.le CISL Scuola _________________________________________ Segr. Reg.le UIL Scuola ______________________________________________ Segr. Reg.le CONFSAL/SNALS __________________________________________
Segr. Reg.le CIDA/ANP __________________________________________________
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Sezione: sindacale, data: 01/07/2004 |
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Firmati i contratti regionali 2004 per la formazione (dirigenti, docenti e ATA)
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I contratti regionali sottoscritti il 24-6-2004 consentono di utilizzare le risorse finanziarie per la formazione in servizio messe a disposizione dalle Direttive n. 47 del 13-5-2004 (Formazione docenti e ATA) e n. 48 del 13-5-2004 (Formazione dirigenti).
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I contratti regionali sulla formazione del personale della scuola, firmati il giorno 24-6-2004, contengono i criteri generali per l'assegnazione delle risorse finanziarie 2004 per le attività di aggiornamento. In particolare, per il personale docente e ATA, le risorse sono assegnate per il 67 % alle scuole e per il 33 % all'Ufficio Scolastico Regionale ed ai CSA per le iniziative di carattere regionale e territoriale. Nei fondi assegnati alle scuole viene data priorità ai docenti della scuola secondaria di I grado operanti nelle Scuole Medie e negli Istituti Comprensivi. Per i dirigenti scolastici, il 50 % dei fondi consentirà la realizzazione di attività proposte dall'Amministrazione (pacchetti formativi, ecc.), l'altro 50% è riservato alle attività di autoformazione programmate dai dirigenti stessi in accordo con l'Amministrazione. Sono previste alcune novità per la certificazione delle attività, per il monitoraggio delle iniziative, per la costituzione di appositi Osservatori di valutazione.
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2004-giugno-contratto-doce.doc
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2004-giugno-contratto-diri.doc
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Sezione: eventi, data: 27/12/2003 |
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Il portfolio del docente: una ricerca in Emilia-Romagna
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Prevista per il 26 gennaio 2004, presso l'IRRE Emilia-Romagna, la presentazione degli esiti della ricerca regionale "Documentare il curriculum professionale del docente".
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Durante l'incontro sarà distribuito il volume "Il portfolio del docente" curato dal gruppo di associazioni che hanno realizzato il rapporto di ricerca: AIMC. APS, MCE, CIDI, DIESSE, UCIIM, FNISM. La ricerca è stata finanziata dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna.
In allegato: - la presentazione del volume, a cura di Lucrezia Stellacci, direttore generale dell'USR Emilia-Romagna; - l'introduzione al volume del prof. Franco Frabboni, presidente dell'IRRE Emilia-Romagna.
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